martedì 27 febbraio 2018

Emergenza neve 2017 Black-out scoppia il caso dei rimborsi incassati da terzi





Molti utenti della provincia di Teramo in attesa del rimborso aggiuntivo dato dall’e-distribuzione su richiesta per coloro che hanno avuto una sospensione superiore ai tre giorni e mezzo, hanno appreso che l’assegno a loro favore era stato regolarmente emesso, con la dizione non trasferibile, e regolarmente incassato da terzi, per quello che è dato sapere neanche omonimi.

L’associazione Robin Hood ha avviato le azioni di tutela per una decina di cittadini interessati, preoccupata per il crescendo di segnalazioni, preoccupato per la circostanza che può determinare tempi lunghi per il recupero delle somme, in quanto  l’e-distribuzione con l’emissione dell’assegno intestato all’utente e regolarmente incassato, ritiene a ragione di aver assolto al proprio obbligo, e può attendere l’esito della definizione della denuncia penale per riemettere le somme.

La responsabilità in effetti risulta essere della banca ex art. 43 del r.d. 21 dicembre 1933  n. 1736 per il pagamento di assegno bancario non trasferibile a  persona diversa dal reale beneficiario in violazione dei criteri stabiliti dalla circolare ABI del 7-5-2001 e non abbia impiegato la  specifica diligenza richiesta dall’art. 1176 II co. c.c. .

La responsabilità penale è in testa a chi a sottratto l’assegno, furto ex art. 624 c.p. prevede che chiunque s'impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 154 euro a 516 euro. Il furto è punibile a querela della persona offesa e/o appropriazione indebita ex art. 646 I co. c.p.  1. Chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, si appropria il denaro o la cosa mobile altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a euro 1.032.
L’utente deve quindi denunciare l’accaduto, preventivamente deve chiedere all’e-distribuzione la indicazione del numero dell’assegno, la banca emittente e presso quale banca lo stesso risulta incassato ed in che data, questi elementi vanno riportati in denuncia. Contestualmente si deve contestare ad e- distribuzione di non aver incassato l’assegno, alla banca che lo ha incassato per terzi contestare la circostanza ed attribuirne la sua responsabilità quella di aver pagato un assegno non trasferibile a persona terza, rispetto all’avente diritto.
L’associazione, pur esprimendo la preoccupazione di una organizzazione che ha posto in essere tale situazione, spera che si tratti di singoli casi isolati privi di una regia, ma comunque la relazione degli accadimenti può consentire anche la verifica di tale circostanza.



sabato 10 febbraio 2018

SEGNALETICA STRAVAGANTE E CONTRADDITORIA


Montorio al Vomano: nuova segnaletica che lascia molti dubbi.Forse, si spera, è mancante un pezzo sotto al cartello di divieto di accesso. Si due segnali contradditori, un divieto di accesso e quello relativo al parcheggio con rimozione in ambo i lati. L'uno esclude l'altro, non è così se si introduce una precisazione a quello di accesso ad esempio escluso la domenica. Staremo a vedere. Oggi rimane la perplessità e la domanda che sorge spontanea è la seguente, il sub ordine è destinato a coloro che nonostante il divieto di accesso vanno avanti lo stesso, e si prega loro quanto meno di non parcheggiare. mah!!! 

PARCHEGGIO RISERVATO A DIVERSAMENTE ABILI A QUALCUNO UNO SOLO NON BASTA


 Teramo 10 febbraio 2018 ore 8,20, via Cesare Battisti, non si può che rimanere basiti di fronte ad un parcheggio che occupa due posti, ancor più se  riservati a disabili, ancor più se a servizio della Asl e fa arrabbiare, non poco, constatare che il proprietario non è munito di contrassegno che indica la diversa abilità. Un bel esempio di inciviltà.



martedì 6 febbraio 2018

BASTA SOSTITUIRE PALINA CHE CE VO'



Via Pannella ingresso da via Po lato destro, basta sostituire i cartelli sulle paline per avere più visibilità.
La palina di destra è quella comunale. 

UN BUDELLO, UN DIVIETO DI ACCESSO SENZA ECCEZIONI E....

Teramo Ospedale Mazzini, vicolo a sx dell'ingresso principale. 
All'inizio del vicolo c'è un cartello di divieto di accesso, lo stesso è senza esclusioni, teoricamente neanche i mezzi per il carico e scarico dei materiali e dei rifiuti possono avere accesso. 
Puntualmente ci sono auto parcheggiate, come dimostra il prossimo scatto, creando difficoltà oggettive alle operazioni di carico e scarico.
Nella foto qui sotto non si vede un  furgone che ha dovuto fare retromarcia per far uscire l'altro presente.
Il nosocomio Teramano è dotato di guardie giurate, penso anche delle squadre antincendio, chi è chiamato a vigilare?

lunedì 5 febbraio 2018

INCIVILANDIA : BASTA POCO CHE CE VO


Teramo: Parcheggio Ospedale Mazzini.  Un'area con cordolo in cemento, evidentemente per delimitare la zona dove non è consentito il parcheggio.
Una jeep si sale sul cordolo, magari rompendolo, e...  basta poco che ce vo'. 
Benvenuti in Incivilandia. 


Nota:
Invia foto e segnalazioni all'indirizzo email : occhiverdisullacitta@gmail.com

PALINA DI PROPRIETÀ' COMUNALE UTILIZZATA DA TERZI.

Iniziamo qui la pubblicazione di una serie di foto relative a paline pubbliche utilizzate da soggetti privati. 
Siamo in Via Fonte Regina di fronte alla Galleria Di Crescenzo. In questo edificio era presente la "Procurina" uffici distaccati della Procura in attesa della sistemazione della Caserma Rossi. 
Questa palina indicava l'area, evidenziata in passato con strisce gialle, destinata al parcheggio delle auto della polizia giudiziale. 
Chiusi gli uffici rimasta la palina, qualcuno ha trovato come utilizzarla. 

Nota:

Invia foto e segnalazioni all'indirizzo email : occhiverdisullacitta@gmail.com

domenica 4 febbraio 2018

LA TARGA CHE INDICA LA VIA DON ODERICO PAOLINI GIACE A TERRA DALL'INIZIO DEI LAVORI DEL PARCHEGGIO DELL'OSPEDALE


La lapide dedicata a Don Oderico, ( Ercole, Fiorenzo Paolini), religioso, nato il 5 ottobre 1883 a Controguerra , da Vitale e da Splendora Rampa.

Sente fin da giovane la vocazione religiosa e viene consacrato sacerdote il 6 ottobre 1907.

Il 12 luglio 1912 diventa parroco della Chiesa di Santa Maria a Bitetto.
Durante la Grande Guerra viene arruolato come sergente della sanità in forza al XIII corpo d’armata presso l’ospedaletto da campo n°83, sveniva segnalata la sua carità ed il conforto prestato agli infermi.
Nel 1935 contribuisce significativamente alla direzione dell’XI° Congresso Eucaristico Nazionale svoltosi a Teramo 

muore il 3 giugno 1939.

Fonte : http://comune.controguerra.te.it/il-comune/uomini-illustri-controguerra/