Operai intervengono sulle lampade comunali stradali sporcando la città con i resti della loro lavorazione o forse per lasciare traccia del loro passaggio .
OCCHI VERDI SULLA CITTA'
domenica 18 marzo 2018
martedì 6 marzo 2018
BOLLI TERMINI DI PAGAMENTO ZONA CRATERE
Termini di pagamento per i residenti nei comuni colpiti dagli eventi sismici dal 24 agosto 2016
Con decreto
del 1° settembre 2016 del Ministero dell’Economia e delle Finanze è stata
disposta la sospensione dei termini tributari a favore dei contribuenti
colpiti dagli eccezionali eventi sismici del giorno 24 agosto 2016 verificatisi
nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.
Con
successivi decreto legge n.189 del 17 ottobre 2016, convertito con
modificazioni in Legge n.229 del 15 dicembre 2016, e Ordinanza 15
novembre 2016 del Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori
interessati dal sisma del 24 agosto 2016, è stato ampliato il numero dei comuni
interessati dalle agevolazioni e prorogati i termini di sospensione dei
tributi.
In
particolare, il citato DM 1° settembre 2016 ha previsto, sia per le persone
fisiche residenti, alla data del 24 agosto 2016, nei Comuni terremotati, che
per le persone giuridiche aventi, sempre a tale data, la sede legale o
operativa nei medesimi Comuni, la sospensione dei termini in scadenza nel
periodo compreso tra il 24 agosto ed il 16 dicembre 2016 relativi a versamenti
ed adempimenti tributari, anche se derivanti da cartelle di pagamento emesse
dagli agenti della riscossione.
È successivamente
intervenuto il decreto legge n.8 del 9 febbraio 2017 convertito con
modificazioni in Legge n.45 del 7 aprile 2017 in base al quale:
- per i soggetti residenti o con sede legale/operativa alla data del 24 agosto 2016 nei comuni sub a) di cui ai seguenti elenchi, opera la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari in scadenza nel periodo compreso tra il 24 agosto 2016 ed il 30 novembre 2017
- per i soggetti residenti o con sede legale/operativa alla data del 26 ottobre 2016 nei comuni sub b) di cui ai seguenti elenchi. opera la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari in scadenza nel periodo compreso tra il 26 ottobre 2016 ed il 30 novembre 2017
- per i soggetti residenti o con sede legale/operativa alla data del 18 gennaio 2017 nei comuni sub c) di cui ai seguenti elenchi. opera la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari in scadenza nel periodo compreso tra il 18 gennaio 2017 ed il 30 novembre 2017
- la ripresa della riscossione dei tributi sospesi fino al 30 novembre 2017 avviene entro il 16 dicembre 2017, senza applicazione di sanzioni ed interessi.
Da ultimo la
Legge n.96 del 21 giugno 2017, di conversione del decreto legge n.50 del 24
aprile 2017, ha prorogato il termine di sospensione dal 30 novembre 2017 al
31 dicembre 2017, soltanto per i soggetti diversi dai titolari di reddito di
impresa e di reddito di lavoro autonomo nonché dagli esercenti di lavoro
agricolo. Per i destinatari di questa ultima agevolazione, la ripresa dei
pagamenti avviene entro il 31/05/2018, con possibilità di
rateizzazione fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo a
decorrere dal 31 maggio 2018.
Per i
titolari di reddito di impresa e di reddito da lavoro autonomo, nonché gli
esercenti attività agricole, è altresì sospesa la tassa automobilistica dovuta
per il periodo dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018: il relativo versamento
avviene in un’unica soluzione entro il 16 dicembre 2018.
Non si
procede al rimborso di quanto già versato.
a) Elenco
comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016:
Campotosto
(AQ);
Capitignano
(AQ);
Montereale (AQ);
Rocca Santa
Maria (TE);
Valle
Castellana (TE);
Cortino
(TE);
Crognaleto
(TE);
Montorio al
Vomano (TE);
b) Elenco
comuni colpiti dal sisma del 26 e del 30 ottobre 2016:
Campli (TE);
Castelli
(TE);
Civitella
del Tronto (TE);
Torricella
Sicura (TE);
Tossicia
(TE);
Teramo*
* Nel Comune
di Teramo, le misure agevolative in materia fiscale sono riconosciute
limitatamente ai singoli soggetti danneggiati che dichiarino
l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio
professionale o azienda, ai sensi del testo unico di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con trasmissione agli
uffici dell'Agenzia delle entrate e dell'Istituto nazionale per la
previdenza sociale territorialmente competenti.
c) Elenco
comuni colpiti dal sisma del 18 gennaio 2017:
Barete (AQ);
Cagnano
Amiterno (AQ);
Pizzoli
(AQ);
Farindola
(PE);
Castel
Castagna (TE);
Colledara
(TE);
Isola del
Gran Sasso (TE);
Pietracamela
(TE);
Fano Adriano
(TE).
martedì 27 febbraio 2018
Emergenza neve 2017 Black-out scoppia il caso dei rimborsi incassati da terzi
Molti utenti
della provincia di Teramo in attesa del rimborso aggiuntivo dato dall’e-distribuzione
su richiesta per coloro che hanno avuto una sospensione superiore ai tre giorni
e mezzo, hanno appreso che l’assegno a loro favore era stato regolarmente
emesso, con la dizione non trasferibile, e regolarmente incassato da terzi, per
quello che è dato sapere neanche omonimi.
L’associazione
Robin Hood ha avviato le azioni di tutela per una decina di cittadini
interessati, preoccupata per il crescendo di segnalazioni, preoccupato per la
circostanza che può determinare tempi lunghi per il recupero delle somme, in
quanto l’e-distribuzione con l’emissione
dell’assegno intestato all’utente e regolarmente incassato, ritiene a ragione
di aver assolto al proprio obbligo, e può attendere l’esito della definizione
della denuncia penale per riemettere le somme.
La responsabilità
in effetti risulta essere della banca ex art. 43 del r.d. 21 dicembre 1933 n. 1736 per il pagamento di assegno bancario
non trasferibile a persona diversa dal
reale beneficiario in violazione dei criteri stabiliti dalla circolare ABI del
7-5-2001 e non abbia impiegato la specifica
diligenza richiesta dall’art. 1176 II co. c.c. .
La responsabilità penale è in testa a chi a sottratto
l’assegno, furto ex art. 624 c.p. prevede che chiunque s'impossessa della cosa
mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé
o per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa
da 154 euro a 516 euro. Il furto è punibile a querela della persona offesa e/o appropriazione
indebita ex art. 646 I co. c.p. 1. Chiunque,
per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, si appropria il denaro o la
cosa mobile altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso, è punito, a querela della
persona offesa, con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a euro 1.032.
L’utente
deve quindi denunciare l’accaduto, preventivamente deve chiedere all’e-distribuzione
la indicazione del numero dell’assegno, la banca emittente e presso quale banca
lo stesso risulta incassato ed in che data, questi elementi vanno riportati in
denuncia. Contestualmente si deve contestare ad e- distribuzione di non aver
incassato l’assegno, alla banca che lo ha incassato per terzi contestare la circostanza
ed attribuirne la sua responsabilità quella di aver pagato un assegno non
trasferibile a persona terza, rispetto all’avente diritto.
L’associazione, pur esprimendo la preoccupazione di
una organizzazione che ha posto in essere tale situazione, spera che si tratti
di singoli casi isolati privi di una regia, ma comunque la relazione degli
accadimenti può consentire anche la verifica di tale circostanza.
lunedì 26 febbraio 2018
sabato 10 febbraio 2018
SEGNALETICA STRAVAGANTE E CONTRADDITORIA
Montorio al Vomano: nuova segnaletica che lascia molti dubbi.Forse, si spera, è mancante un pezzo sotto al cartello di divieto di accesso. Si due segnali contradditori, un divieto di accesso e quello relativo al parcheggio con rimozione in ambo i lati. L'uno esclude l'altro, non è così se si introduce una precisazione a quello di accesso ad esempio escluso la domenica. Staremo a vedere. Oggi rimane la perplessità e la domanda che sorge spontanea è la seguente, il sub ordine è destinato a coloro che nonostante il divieto di accesso vanno avanti lo stesso, e si prega loro quanto meno di non parcheggiare. mah!!!
PARCHEGGIO RISERVATO A DIVERSAMENTE ABILI A QUALCUNO UNO SOLO NON BASTA
Teramo 10 febbraio 2018 ore 8,20, via Cesare Battisti, non si può che rimanere basiti di fronte ad un parcheggio che occupa due posti, ancor più se riservati a disabili, ancor più se a servizio della Asl e fa arrabbiare, non poco, constatare che il proprietario non è munito di contrassegno che indica la diversa abilità. Un bel esempio di inciviltà.
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